La coppia di sculture in marmo bianco raffiguranti Flora ed Ebe è databile agli inizi del XX secolo. Ogni scultura presenta un’altezza di 59 cm. L’opera è costituita da due elementi figurativi autonomi, concepiti come pendant decorativo, con soggetti tratti dalla mitologia classica: Flora, associata alla fioritura e alla vegetazione, ed Ebe, legata alla giovinezza e spesso rappresentata in atteggiamento celebrativo. Le caratteristiche del materiale e della lavorazione indicano un impianto scultoreo orientato a un’esecuzione a tutto tondo, adatta alla fruizione da più punti di vista.
Sul piano stilistico, le figure sono impostate con volumetrie definite e una resa plastica del drappeggio e dei dettagli anatomici coerente con la tradizione della scultura decorativa tra fine Ottocento e inizio Novecento. L’accostamento dei due soggetti evidenzia un programma iconografico unitario, pensato per l’arredo e l’ornamentazione di ambienti. Lo stato di conservazione risulta “invenduto” secondo la documentazione di lotto; non sono fornite ulteriori informazioni su firme, iscrizioni, provenienza o condizioni specifiche di superficie.