Coppia di sculture in avorio a tutto tondo (Elephas maximus Linnaeus, 1758 o Loxodonta africana Blumenbach, 1797), realizzate nel XIX secolo e raffiguranti due delle quattro stagioni: l’estate e l’autunno. Le figure sono scolpite in forma allegorica e poggiano su basamenti a plinto in marmo. Le misure rilevate indicano un’altezza di 22,8 cm per l’opera associata all’estate e di 23 cm per l’opera associata all’autunno, con diametro dei basamenti pari a 7,5 cm; i pesi risultano rispettivamente 757,3 g e 757,8 g.
L’autunno è reso tramite un putto che tiene in mano un grappolo d’uva, riferimento alla vendemmia, con vestiario che mette in evidenza la delicatezza della figura. L’estate è rappresentata da un putto che regge un fascio di grano, allusivo alla mietitura e caratterizzato da un atteggiamento volto a suggerire abbondanza e calore. La resa volumetrica e la composizione su plinto evidenziano l’impianto decorativo e a soggetto stagionale.
Il lotto risulta accompagnato da certificato CITES. Lo stato di conservazione è indicato come buono, con normali usure e difetti commisurati all’epoca e all’uso nel tempo.