La presente coppia di poltrone dorate, attribuibile al periodo Luigi XVI, è databile alla prima metà del XIX secolo. Le poltrone, caratterizzate da un fine lavoro di intaglio, presentano dimensioni contenute: hanno un'altezza di 89 cm, una larghezza di 60 cm e una profondità di 56 cm, con un'altezza della seduta di 40 cm.
L'estetica delle poltrone si distingue per linee eleganti e proporzioni armoniose, tipiche dello stile neoclassico, che ricercava un equilibrio tra funzionalità e artigianato decorativo. La doratura, pur presentando segni del tempo, contribuisce a conferire a questi mobili un'aura di opulenza caratteristica dell'epoca.
Sotto un'attenta osservazione, si annota che lo stato di conservazione è buono, con una valutazione complessiva di ****. Si raccomanda, tuttavia, di considerare un intervento di revisione della tappezzeria, che attualmente richiede aggiornamenti per ripristinarne il pieno splendore.