La presente coppia di piatti è realizzata in argento, databile alla metà del secolo XIX e proveniente dallo Stato Pontificio. I piatti presentano un peso complessivo di 736,40 grammi, con una altezza di 3,30 cm e un diametro di 25,00 cm.
Caratterizzati da un bordo sagomato, i piatti si distinguono per la loro decorazione a sbalzi, alternando elementi parzialmente dorati che ne arricchiscono esteticamente la superficie. Queste caratteristiche riflettono l'abilità artigianale tipica dell'epoca in cui furono creati.
Lo stato di conservazione appare buono, con lievi segni di usura dovuti al tempo. Non sono presenti firme o timbri identificativi, tuttavia l'analisi della tecnica e dello stile consente di attribuire con discrezione l'opera all'epoca e al contesto culturale del periodo.