Coppia di candelieri di impostazione neoclassica, realizzati in argento fuso, sbalzato e cesellato, attribuibili a botteghe di Napoli o Sicilia e databili alla fine del XVIII secolo. Le altezze misurano 23,5 cm e il peso complessivo indicato è di 565 g. I candelieri presentano una struttura compatta e slanciata, con elementi lavorati a rilievo e motivi ornamentali coerenti con il gusto dell’epoca.
Alla base è riportato un monogramma “A B” inframezzato da un’aquila bicipite incisa; i segni risultano parzialmente leggibili per l’usura. La resa decorativa si fonda su un repertorio di impronta classicheggiante, con profili e superfici articolati mediante cesellatura e modellazione plastica, finalizzati a valorizzare l’effetto di luce delle parti in rilievo.
I marchi risultano consunti e di difficile lettura. La descrizione originale segnala la presenza di un modello simile, pubblicato in occasione della mostra “Tre secoli di argenti napoletani”, a cura di C. Catello, edita da Electa (Napoli, 1988), a pagina 156, tavola 83. Non è riportata ulteriore indicazione di firma. Lo stato di conservazione è da intendersi in base alla condizione di invenduto e alla presenza di segni di usura sui marchi.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia