

276
<p>Lo splendido apparato iconografico dell'opera, molto rara e ricercata, è stato finemente inciso in rame da benedetto Cimarelli e Vincenzo Cavini su disegni di Giuseppe Manni e Neri Zocchi e include una coppia di medaglioni con il ritratto del Poliziano e della moglie, tre medaglioni con il ritratto di Lorenzo il Magnifico, insieme al fratello Giovanni, all'allegoria del Buon Governo e allo stemma di Famiglia, graziose vedute del Duomo, di Piazza della Signoria, del Ponte alle Grazie, del palazzo Medici di via Larga e altri scorci; inoltre le grandi testatine raffigurano porte cittadine, interni di chiese, il brindellone ecc. Cfr. <span style="font-variant: small-caps;">Moreni </span>II, 207: «A pag. 55. si notano i documenti, che si sono aggiunti alla storia del Poliziano [...] per mano di un'Autore [sic] sincrono, e celebratissimo [...] parte editi, e parte inediti, ed il tutto è corredato di erudite note».</p>