Con riferimento alla monetazione napoletana, il lotto presenta un “saluto d’argento” attribuito a Carlo II d’Angiò (1285–1309). La tipologia indica un esemplare in argento di diametro pari a mm 25,25. La descrizione originale richiama riferimenti bibliografici MIR 23 e Pannuti–Riccio 2/g/3, con indicazione della classe 3,31. Le caratteristiche di conio sono descritte per le due facce: al diritto è presente uno stemma a cuore, bipartito tra gli elementi di Gerusalemme e d’Angiò.
Al rovescio (R) è raffigurata l’Annunciazione della Vergine, con, al centro, una pianta di giglio. L’impianto iconografico risulta quindi impostato su una scena mariana con elemento vegetale simbolico. Per quanto concerne lo stato e la qualificazione, l’esemplare è indicato come “SPL”. Non sono riportati ulteriori dati di firma, timbri o provenienza; la nota di lotto specifica inoltre l’assenza di riserva.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia