Conchiglia Sankha, India, XVIII-XIX secolo. Oggetto rituale costituito da una conchiglia bianca della specie Turbinella pyrum (denominata comunemente Xancus), caratterizzata dalla forma a spirale tipica degli strumenti tradizionali associati alla pratica devozionale. Le dimensioni misurano 18,5 x 10 x 2,5 cm (altezza x larghezza x profondità), con peso di 940,5 g. La conchiglia presenta un foro sulla punta, elemento funzionale alla possibile utilizzazione come tromba o strumento a fiato.
L’iconografia richiama gli Otto Simboli di Buon Auspicio del buddhismo tibetano e, nel contesto tradizionale, l’apparato concettuale connesso alla diffusione del Dharma attraverso il “suono profondo e vittorioso”. Sul corpo della conchiglia è presente una resa figurativa riferita a Vishnù in posizione eretta, dominante rispetto a una figura stesa a terra. Tale raffigurazione esprime, secondo l’interpretazione iconografica tradizionale, la supremazia del divino sul profano e il trionfo del sacro.
Lo stato di conservazione è classificato come “buono”, con usure e difetti commisurati all’epoca e all’uso nel tempo. Non sono segnalate ulteriori integrazioni o caratteristiche specifiche aggiuntive nel report. Oggetto catalogato come “Senza Riserva”.