Compianto su Cristo morto, bassorilievo in bronzo, databile al XX secolo. L’opera presenta una scena di carattere devozionale in cui è raffigurato il corpo di Cristo deposto, sostenuto e sorretto da una figura maschile identificabile con Giuseppe d’Arimatea. La composizione è resa in rilievo, con modellato plastico e resa volumetrica concentrata sulle figure principali e sugli snodi compositivi necessari a comunicare l’iconografia del compianto.
L’insieme risulta integrato con un supporto in legno dipinto ad imitazione del marmo “portoro”, elemento che incornicia e contestualizza visivamente il rilievo, conferendogli un carattere decorativo di matrice classicheggiante. Le dimensioni dell’opera sono indicate come cm 32×24, con spessore di cm 6; l’insieme complessivo misura cm 44×36. La resa del bassorilievo suggerisce un linguaggio formale orientato alla scultura di ispirazione devozionale, con attenzione al rapporto tra piani, profondità del rilievo e intensità espressiva dei soggetti.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione e l’eventuale presenza di firme, timbri o ulteriori segni identificativi, non sono fornite ulteriori informazioni nei dati disponibili. Si segnala la presenza del supporto ligneo dipinto, elemento soggetto a possibile usura compatibile con la finitura decorativa, secondo quanto usualmente rilevabile in opere con trattamento pittorico di imitazione.