Comodino impiallacciato in ciliegio, databile alla prima metà del XVIII secolo, di dimensioni h 84 x 53 x 41 cm. Il mobile presenta un impianto complessivo incentrato su una configurazione funzionale caratterizzata da elementi decorativi e da meccanismi di apertura integrati. La superficie è arricchita da intarsi e filettature, secondo una resa ornamentale a ritmo lineare e a motivi geometrici. Il fronte si distingue per una lavorazione a doppia mossa, conferendo un profilo mosso e dinamico alla facciata.
Il piano, concepito per alzarsi, è progettato per celare vani a giorno: sotto di esso è presente una struttura interna con meccanismo rotante, che consente la fruizione dei comparti secondo un’architettura interna regolata da parti mobili. Nella porzione inferiore è individuabile un vano dedicato, ricavato all’interno della cassa. L’insieme delle soluzioni costruttive suggerisce una destinazione d’uso articolata, con compartimentazioni funzionali e un’articolazione tra superfici di servizio e aree di contenimento.
Sul piano tecnico, il pezzo risulta riconducibile alla tipologia di mobile con piani e soluzioni di chiusura a scorrimento o rotazione, qui descritti tramite la presenza della struttura interna rotante e dei vani a giorno coperti dal piano sollevabile. La descrizione di base non specifica ulteriori dettagli su firme, timbri o provenienza. Sono altresì presenti lavorazioni decorative in filettature e intarsi, utili per l’inquadramento stilistico entro il periodo indicato. La condizione di conservazione non è dettagliata nei dati forniti.