Attribuito a Commodus (177–192), Sesterzio di Roma, 183–184 d.C. (Æ). Diritto: IMP COMMODVS AN-TONINVS AVG PIVS, busto laureato e drappeggiato volto a destra. Rovescio: [TR]P VIIII IMP VI COS IIII PP / S–C; la personificazione della Fides avanza o è raffigurata in piedi verso destra, con lungo vestito, mentre regge con la mano sinistra rialzata un piatto di frutti e con la mano destra abbassata tiene spighe di grano. Riferimenti indicati: RIC 413; Cohen 935.
La moneta presenta lega in bronzo/Æ con peso di 24,67 g e diametro di 31,2 mm, orientamento del conio (12 h). La descrizione del volto e dell’impianto iconografico corrisponde a uno schema tipico delle emissioni imperiali con busto laureato al diritto e figura allegorica al rovescio. La scena al rovescio evidenzia i dettagli del panneggio e degli attributi (frutti e spighe), elementi utilizzati per la caratterizzazione dell’allegoria.
Stato di conservazione: LIVE. Presenta patina policroma mista bruna, rossa e verde (mottled), con superficie complessivamente descritta come buona e molto fine. Non sono riportate ulteriori informazioni su firma, timbri o provenienza. Lotto contrassegnato come senza riserva.