Commodus (177–192), Dupondius e Æ (denominazione monetale indicata in lotto) coniati a Roma (180 d.C.). Sul dritto: “M [C]OMMODVS ANTONINVS AVG”, testa radiata dell’imperatore rivolta a destra. Al rovescio: “LIB AVG [TR P] V IMP IIII COS II P P”, scena con personificazione della Liberalitas stante a sinistra, nell’atto di reggere abaco e cornucopia; “S–C” indicato tra i campi. In lotto sono citati riferimenti bibliografici: RIC III 302h e BMCRE 381. È segnalata una patina verde oliva.
La moneta presenta caratteristiche tipiche della monetazione imperiale romana con legenda e tipi iconografici riconducibili alla propaganda dell’“Liberalitas” associata ai titoli dell’imperatore. La resa del ritratto è in stile a testa radiata, con legenda disposta attorno al bordo. Il rovescio mostra una figura a sinistra con attributi (abaco e cornucopia), secondo una composizione articolata e leggibile, con “S–C” impresso tra i campi.
Stato di conservazione: “LIVE” secondo classificazione di lotto. È indicata presenza di corrosione, con il resto descritto come “otherwise, very fine”, dunque complessivamente in condizioni molto buone per la leggibilità dei conii. Non sono riportate ulteriori informazioni su firma, timbri o provenienza. Dati metrici forniti: Æ con peso 9,36 g e diametro 24,5 mm; orientamento indicato “6 h”.