Il presente comò con alzata a vetrina, attribuito alla Lombardia e databile al XVIII secolo, si caratterizza per una pregiata lavorazione in legni di bois de rose e palissandro. Le dimensioni dell'opera sono 243 cm di altezza, 108 cm di larghezza e 47 cm di profondità. L'alzata, dotata di un'anta a vetro, ospita due ripiani interni rivestiti in tessuto, mentre la fascia inferiore presenta tre cassetti sagomati.
Il corpo principale, che assume la forma di un comò, è composto da quattro cassetti, di cui due piccoli e due di dimensioni più grandi, tutti dotati di eleganti maniglie in bronzo. I piedi sono rifiniti a sciabola, conferendo stabilità e grazia all'insieme. Un dettaglio interessante è la presenza di un vano segreto, situato sul retro della fodera, evidenziando la ricchezza di particolari tipica dei mobili di questo periodo.
L'opera è accompagnata da una perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici. Il suo stato di conservazione è classificato come buono, a dimostrazione di una cura costante nel tempo.