Coltello di prestigio appartenente alla cultura Mangbetu, realizzato in ferro con dimensioni di cm 39. L'opera presenta una lama caratterizzata da due fori, e l'impugnatura in legno è avvolta in una spirale di maglia di ferro. Utilizzato tradizionalmente come simbolo di potere dai nobili Mangbetu, questo coltello si distingue per la sua forma a roncola, che denota l'importanza rituale e culturale dell'oggetto.
Esteticamente, il coltello si presenta con linee eleganti e funzionali, riflettendo l'abilità artigianale dei suoi produttori. La sua caratteristica forma e la combinazione di materiali pregiati lo rendono non solo un'arma ma anche un simbolo di status e prestigio. Documentato in diverse pubblicazioni di riferimento, il pezzo è citato in opere come 'Ijzerwerk van Centraal-Afrika' di Westerduijk Heinrich e 'Beaute Fatale: Armes d'Afrique Centrale', conferendogli un'importante provenienza storica.
Il coltello si presenta in buone condizioni, con segni di usura naturale che ne attestano l'autenticità e la provenienza. Non vi sono presenti timbri o firme, ma il suo valore culturale e storico rimane inalterato. Oggetto di grande prestigio, rappresenta in modo eloquente l'arte e la tradizione delle culture africane.
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Bibliografia
WESTERDIJK HEINRICH, Ijzerwerk van Centraal-Afrika, Lochem 1975, Gruppo VI, pag. 86, figg. 6 - 7 (199);<br>FISCHER WERNER & ZIRNGIBL MANFRED A., Afrikanische Waffen, Passau 1978, pag. 64 (202);<br>ELSEN JAN & AUTORI VARI, Beauté Fatale: Armes d’Afrique Centrale, Crédit Communal, Bruxelles 1992, pag.189, fig. 312 (292);<br>ELSEN JAN, Tribal arms monographs: Les armes faucilles - Vol. I, N° 3 partie III, Bruxelles 2000, pag. 30 (526);