Attribuito all’area germanica, “Paloscio da caccia” è un coltello con lama diritta a un filo e controfilo, caratterizzata da uno sguscio centrale. La lunghezza complessiva rilevata è di 41 cm. La struttura della lama presenta una conformazione funzionale alla dissodatura e al taglio in ambito venatorio, con profilo rettilineo e sfaccettatura impiegata per regolarità di affilatura.
L’impugnatura è realizzata in osso intagliato, con decorazione a spire che segnala lavorazioni manuali e una presa sagomata. La presenza di fornimenti in ottone completa la struttura, conferendo sia elemento di rinforzo sia valenza decorativa. Nel complesso l’oggetto mantiene una morfologia coerente con gli strumenti d’uso da caccia di tradizione europea, con attenzione alla solidità dell’insieme tra lama e impugnatura.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, è indicato “NONATTIVO”. Non sono riportate nel lotto informazioni specifiche su firma, marcature, timbri o provenienza. La descrizione tecnica rileva la configurazione della lama e le caratteristiche dei materiali dell’impugnatura e dei fornimenti, elementi essenziali per l’identificazione del pezzo.