Il coltello da caccia, di fattura italiana e datato attorno al 1780, presenta una lama triangolare a filo e controfilo, con la punta leggermente ridotta. Il tallone è caratterizzato da una scorniciatura perlinata e da un piccolo riccio intagliato, elementi che ne evidenziano la qualità artigianale.
L'impugnatura, realizzata in corno bruno, cresce a tortiglione e si distingue per gli ornamenti in argento sbalzato applicati nei sgusci. La ghiera e il cappelletto, anch'essi a tortiglione, conferiscono un ulteriore valore estetico all'oggetto. Il bottone tondo con basetta completa il profilo di questo raffinato strumento.
Il coltello, probabilmente di produzione genovese, si presenta in buono stato di conservazione. Le tecniche di lavorazione dell'argento e i dettagli intagliati sono indicativi di un alto livello di maestria.