Collocabile nell'Impero Ottomano, questo raro coltello bichaq presenta una lama leggermente curva, in damasco, di 26 cm, adornata da due scanalature dorsali e raffinati dettagli in argento.
L'impugnatura in dente di tricheco mantiene tracce di decorazioni, mentre il fodero, realizzato in legno rivestito di cuoio, è ornamentato da due fornimenti in argento, intagliati e traforati con motivi geometrici e floreali.
La parte terminale è caratterizzata da un puntale sferoide con bottone poligonale, accompagnato da un anello di sospensione decorato e una cinghia in argento, finemente lavorata. Entrambi i fornimenti presentano punzoni sul retro, evidenziando la qualità artigianale dell'oggetto.