Cofanetto grande ed elegante in lapislazzuli con inserimenti in pirite, finitura in “blu profondo”. Dimensioni cm 13 × 8,5 × 3. La materia impiegata è riconducibile principalmente alla lazurite (tectosilicato del gruppo del sodalite; formula Na3Ca(Si3Al3)O12S), associata a calcite bianca e a pirite dorata. Si tratta di una roccia metamorfica originata per metamorfismo di contatto tra calcari e intrusioni magmatiche, con caratteristiche mineralogiche coerenti con durezza stimata tra 5 e 5,5 Mohs e densità tra 2,7 e 2,9 g/cm³.
Esteticamente l’oggetto presenta un fondo azzurro intenso, valorizzato dalla presenza di venature e inclusioni delle fasi mineralogiche, con accenti luminosi riconducibili alla pirite. L’aspetto complessivo rientra nell’impiego tradizionale del lapislazzuli per pigmenti (blu oltremare) e per lavori di pregio in ambito ornamentale, tra cui intaglio e manufatti da collezione.
Dal punto di vista conservativo, secondo la documentazione disponibile, le condizioni sono indicate come perfette. Provenienza: Collezione “Store Didoni”, Macherio (MB). Le informazioni allegate specificano un’origine tipicamente ricondotta ad aree minerarie quali Badakhshan (Afghanistan), oltre a citazioni di provenienza da Cile e Russia.
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Provenienza
Collezione ''Store Didoni'', Macherio (MB)
Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia