Napoli, Stabilimento Tipografico del Servio Tullio, 1857-1859. In formato 8°, composto da quattro volumi legati in un unico tomo con un totale di pp. XX-387-(1); XVII-255-(1); XIV-253-(3); e XVI-127. Presenta una legatura coeva in piena pergamena marmorizzata, con dorso in pelle adornato da titolo e fregi in oro, e tagli colorati. Il terzo volume include sia le leggi penali che le leggi di procedura penale.
Si rimarca che quest'opera rappresenta, ancora oggi, l'unico testo che fornisce un'informazione esaustiva sulla struttura amministrativa del Regno, oltrepassando le corti di giustizia come la Gran Corte di Vicaria, i giustizierati e la Regia Camera della Sommaria. Ad integrazione, è incluso un volume di Raffaele Pescione intitolato 'Corti di giustizia dell'Italia Meridionale. Dal periodo normanno all'epoca moderna', pubblicato a Milano nel 1924, in formato 8° e con pp. 554, rilegato in cartonato coevo bodoniano.