

2
<p>Eccezionale manoscritto trecentesco contenente le <em>Epistole </em>di Seneca, probabilmente dell'area tirolese-austriaca. Si apre con l'epitaffio di Seneca: «Marmoreo tumulo Licinus iacet at Cato parvo Pompeius nullo credimus esse deos. <em>Epithaphium senece.</em> Cura labor meritum...», prosegue con le <em>Epistole Senece ad Paulum et Pauli ad Senecam</em>, la vita geronimiana e le lettere <em>Ad Lucilium 1-88</em>, pur con turbamenti nell'ordine e lacune dalla lettera 65 in poi e secondo una sequenza particolare.<strong> </strong>Il manoscritto si presenta accompagnato da una relazione in cui si fornisce un attento e documentato studio sull'area di probabile provenienza e sul contenuto. In particolare si osserva che benché la scrittura possa apparire più arcaica, il codice dovrebbe appartenere ai primi anni del Trecento per la presenza della rigatura ad inchiostro eseguita con metodo meccanico, non attestata prima.</p>