Attribuito a Cnaeus Pompeius Magnus, denario in argento (AR), databile al 49 a.C. (CBR). Peso 3,90 g, diametro 17,7 mm, orientamento del conio 6 h. Al dritto: testa di Numa Pompilius rivolta a destra, con diadema recante l’iscrizione NVMA. Sullo sfondo compare la legenda “CN·PISO PR[O Q]”, pertinente a Cn. Calpurnius Piso, pro quaestor. Al rovescio: prua di galea a destra; in alto la titolatura “MAGN”, in basso la legenda “PRO·CO[S]”. Le attribuzioni e rimandi bibliografici indicati comprendono Crawford 446/1, Babelon (Pompeia) 8 e Sydenham 1032.
Lo stile iconografico presenta elementi tipici della monetazione repubblicana incentrata su campagne militari: la figura velata/diademata al dritto e l’impostazione navale al rovescio, resa con prua in rilievo e legenda distribuita su due registri. La resa del diadema e l’impianto epigrafico risultano coerenti con le varianti catalogate nelle fonti citate. La valutazione “Extremely fine” è riportata nelle note originali.
Stato di conservazione: venduto. Non risultano ulteriori dettagli su firma, timbri o provenienza oltre alle informazioni tecniche e alla corrispondenza bibliografica. Il lotto è indicato “Senza Riserva”.