L'opera, firmata e datata 2002 da Chuck Close, è un'autoritratto realizzato con tecnica di stampa digitale irish su carta Crane Museo, in dimensioni di cm 76,2 x 58,5. L'autore, noto per il suo lavoro innovativo e l'approccio alla rappresentazione del volto umano, offre con questo pezzo un'interpretazione distintiva e contemporanea di se stesso.
Particolare attenzione è stata data ai dettagli e alla resa cromatica, che evidenziano la maestria tecnica di Close. L'opera è numerata 17/30, parte di un'edizione limitata di 30 esemplari, oltre a 10 prove d'autore. È stata prodotta nel 2002 e ha fatto parte della collezione di Alberto Cetti Serbelloni a Milano.
L'opera è illustrata nel catalogo 'Chuck Close. Daguerreotypes', curato da Demetrio Paparoni e pubblicato da Alberico Cetti Serbelloni Editore, Milano, 2002, pagina 75. Le condizioni generali dell'opera sono buone, con firma e data visibili, rendendola un esempio significativo del lavoro dell'artista.