Clodion (1738-1814), Baccanti e Cupido. Scultura in bronzo brunito raffigurante due baccanti e un putto con attributi allusivi alla sfera amorosa e della fertilità. L’altezza è indicata in 40 cm. L’opera è riconducibile allo stile dell’artista attraverso la resa aggraziata delle figure e la composizione di matrice mitologica, con un articolato dialogo tra elementi simbolici e impianto naturalistico.
Nell’iconografia, una delle baccanti presenta una ghirlanda fiorita applicata a copertura del pube, che si raccorda alla presenza del fallo eretto sopra il tronco d’albero sul quale la figura posa. Alla base compare un Cupido/putto che trattiene una fiaccola accesa nella mano destra, con funzione iconografica di richiamo al desiderio e all’amore. La scena concentra l’attenzione su gesti e posture tipiche del gusto baccanale, dove la sensualità delle figure femminili si integra con la presenza del giovane divino.
La firma “Clodion” è incisa in corsivo sulla base. La provenienza è indicata come Collezione privata, Siena. Per quanto concerne lo stato, il lotto risulta “VENDUTO”.