L'opera è attribuita a Cleomene Marini (1853 - 1917), un artista di origini selciane, e si presenta come uno studio preparatorio per la rappresentazione dell'Assunzione della Vergine. Realizzata in tempera su carta, la composizione misura 520x360 mm. Il lavoro, ritenuto interessante per l'analisi stilistica e preparatoria, mostra la capacità dell'artista di catturare scene sacre con vivaci colori e dettagli robusti.
Dal punto di vista estetico, la tempera viene utilizzata con precisione per delineare le figure e gli elementi architettonici, offrendo una visione inusuale delle proporzioni e dello spazio. La paletta cromatica evidenzia una combinazione di toni caldi e freddi, suggerendo un'atmosfera di trascendenza e spiritualità. La firma dell'artista è presente in basso a destra, attestando l'autenticità dell'opera.
Nel complesso, l'opera si presenta in buone condizioni; non sono segnalati restauri o danni evidenti. È degno di nota l'interesse che suscita, per l'importanza storica e l'abilità tecnica esibita dall'autore, importante esponente del periodo artistico a cavallo tra XIX e XX secolo.