Il presente manoscritto cartaceo, di fine del XVIII secolo, è composto da 105 carte non numerate in formato 8°, con dimensioni di 218 x 162 mm. Realizzato da almeno due scrittori anonimi su differenti tipologie di carta, l'opera si presenta in una legatura coeva decorata a losanghe, con il titolo in inchiostro al dorso. Al suo interno, il manoscritto è arricchito da innumerevoli figure e caratteri magici.
Questo volume di notevole pregio e rarità include la celebrazione del più rinomato manuale di magia del Medioevo e Rinascimento, Clavicula Salomonis, noto per la sua storicità legata alla tradizione cabbalistica. È importante notare che il testo discute le invocazioni divine e i nomi considerati sacri, presentando una struttura composta da 23 capitoli e 28 pentacoli annotati. Oltre alle pratiche magiche, il manoscritto offre profonde riflessioni sulla cabala numerica e include illustrazioni di vario genere.
Il timbro nobiliare a secco presente sulla seconda carta testimonia l'importanza del manoscritto nel suo contesto storico. Questo esemplare, conservato in ottimo stato, è una testimonianza della tradizione di opere legate alla magia e alla superstizione, rappresentativa della cultura esoterica dell'epoca.