L'opera intitolata 'Le parole primarie sono isole segrete di ruggine' è attribuibile all'artista Claudio Costa (1942-1995), noto per il suo approccio innovativo nel campo dell'arte contemporanea. Realizzata nel 1991, questa composizione si distingue per l'uso di tecnica mista e collage su tela, esibendo dimensioni di cm 100 x 70.
L'opera si inserisce in un contesto di riflessione e sperimentazione linguistica, evidenziando la complessità del mercato dei significati attraverso l'uso di forme e materiali diversi. La resa visiva è caratterizzata da un contrasto tra elementi grafici e cromatici, creando un'atmosfera suggestiva e evocativa.
Firmata, datata e titolata al verso, l'opera presenta un'autentica su fotografia a cura di Maria Solange Costa e Anita Zeiro Costa, attestante la provenienza dell'oggetto, che è stato esposto in una mostra collettiva a Milano nel 1991, presso il Teatro Out Off. La preservazione dell'opera è risultata ottimale, senza evidenti segni di deterioramento, mantenendo intatte le sue qualità estetiche.