L'opera, attribuita a Claudio Cintoli e datata 1959, è realizzata con tecnica mista su cartoncino, presentando dimensioni di cm 34,5 x 48,5. La firma dell'artista, accompagnata dalla data, è visibile in basso a sinistra.
Riconoscibile per il suo stile innovativo, l'opera riflette le caratteristiche distintive dell'autore romano, che spazia nella sperimentazione visiva. Al retro, una dichiarazione del fratello Vittorio Cintoli conferma la provenienza e l'autenticità dell'opera, designandola come 'tecnica mista di Claudio Cintoli 1959, collezione privata, Vittorio Cintoli'.
L'opera si presenta in buone condizioni generali; tuttavia, essendo in collezione privata, la sua fruizione esclusiva è limitata. È importante notare che l'autenticità dell'opera è garantita da documentazione adeguata.