Importante atlante cosmografico e storico, realizzato nel 1762, interamente inciso in rame da Desnos su progetto di Claude Buy de Mornas, geografo di Luigi XVI. Il volume, in formato in 2°, presenta un elegante frontespizio architettonico figurato disegnato da De Sève e inciso da Le Canut, accompagnato da una graziosa cornice decorativa che include motivi del mondo vegetale.
Il contenuto dell'opera è costituito da 58 carte geografiche e da 12 pagine di testo, coerentemente presentati in una struttura visiva di notevole imponenza. È presente una gora d’acqua al frontespizio, mentre la legatura è in vitello spugnato marrone con dorso a 7 nervi. I comparti sono arricchiti da un tassello in pelle rossa con titolo e fregi fitomorfi impressi in oro, e i tagli risultano di un vivace rosso.
Sebbene il volume mostri segni di usura, con restauri al dorso, la sua importanza storica e bibliografica rimane indiscussa, rendendolo un elemento di grande rilevanza per collezionisti e studiosi.