L'acquaforte e bulino di Claude Augustine Pierre Duflos, databile tra il 1700 e il 1786, rappresenta una veduta romantica di una cascata sulle rive del Tevere vicino a Roma, integrata da dettagli architettonici relativi ai resti del ponte che conduceva alla casa di Mecenate a Tivoli. Le dimensioni della lastra sono 335 × 403 mm e 333 × 400 mm, mentre il foglio misura complessivamente 435 × 585 mm.
L'opera si distingue per l'eleganza dei tagli e la finezza del tratto, tipiche del periodo, esaltando le caratteristiche estetiche dell'ambiente naturale e architettonico che incorniciano la scena. L'utilizzo di carta vergata con filigrana conferisce un valore aggiunto, rendendo gli esemplari particolarmente ricercati.
Le condizioni di conservazione sono generalmente molto buone, nonostante i fogli presentino leggeri segni di ossidazione, fioritura e piccole tracce di sporco. I margini sono ampi, superando l'impronta della lastra, garantendo così una visibilità ottimale dell'opera.