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<p>Lunga citazione musicale (16 battute) tratte dal primo atto di <em>La traviata</em>. Verdi scrive la linea melodica di <em>Di quell’amor, ch’è palpito</em>, una delle più celebri melodie dell’opera. Questo motivo, come reminiscenza, verrà proposto da Verdi lungo tutto il melodramma per rappresentare il simbolo dell’amore di Violetta e Alfredo (altro esempio è <em>Stride la vampa</em> nel <em>Il trovatore</em> ecc.). <em>La traviata</em> era stata rappresentata al Teatro S. Carlo di Napoli nell’ottobre del 1857, qualche mese prima dell’arrivo di Verdi in città. Il compositore si era trasferito nel capoluogo partenopeo per lavorare con Antonio Somma al libretto di <em>Gustave III, ou Le Bal masqué</em>, opera che, a motivo della censura che ne richiederà molte modifiche, prenderà poi il nome di <em>Un ballo in maschera</em>.</p>