Ciro Ferri (Roma, 1634–1689), Giuseppe e la moglie di Putifarre. Dipinto realizzato a olio su tela, con cornice, di dimensioni complessive cm. 193,5 × 273. L’opera si configura come replica coeva dell’omonimo soggetto attribuito alla tradizione figurativa dell’autore.
La scena, secondo la denominazione del soggetto, sviluppa un impianto narrativo riconducibile all’episodio biblico di Giuseppe e della moglie di Putifarre, con distribuzione delle figure e articolazione dei piani secondo un linguaggio compositivo coerente con la pittura dell’area romana del XVII secolo. La resa pittorica, impostata su stesure tipiche dell’olio su tela, valorizza i passaggi cromatici e l’effetto di profondità all’interno dell’ambientazione rappresentata.
Dal punto di vista dello stato di conservazione, il lotto risulta INVENDUTO. Non sono fornite ulteriori informazioni relative a firma, iscrizioni, timbri o provenienza; sono tuttavia indicate la presenza della tela e la presenza della cornice quale elemento integrante dell’allestimento.