L'opera intitolata "Apollo e Dafne" è attribuita a Ciro Ferri (Roma 1634-1689), per l'originale interpretazione della maniera del celebre Pietro da Cortona. Questa realizzazione, un olio su tela di dimensioni cm 20 x 25, riflette caratteri stilistici distintivi del barocco romano, esibendo una composizione dinamica e un uso luminoso del colore.
Il dipinto presenta un soggetto mitologico, sviluppato con una ricca attenzione ai dettagli anatomici e alla forza espressiva delle figure. La scena ritrae il momento in cui Apollo, afflitto dalla passione, insegue Dafne, evocando una tensione drammatica tipica delle opere di questo periodo.
Attualmente, l'opera presenta uno stato di conservazione generale favorevole. Nonostante il dipinto sia classificato come bozzetto, esso conserva la sua originalità. Non sono stati segnalati timbri o firme evidenti sul retro, ma l'attribuzione a Ferri è supportata da solide basi stilistiche.