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di confronto C. Ravanelli Guidotti, Thesaurus di opere della tradizione di Faenza. Faenza 1998, p. 143, n. 23. La ciotola ha forma emisferica con tesa rilevata e piede a disco leggermente incavato. Sul fronte reca un decoro gotico: sulla tesa un alternarsi di “fiamme” o serpentine e trattini a scalare con piccole virgole arancio, mentre al centro una lettera in caratteri gotici contornata da foglie di quercia e piccole spirali. L’opera trova riscontro soprattutto in forme chiuse di ambito umbro-toscano, ma da un punto di vista morfologico ci pare ascrivibile all’ambito faentino-romagnolo, con riferimento ad esempio a piatti di maggiori dimensioni con sigle religiose provenienti da tale contesto o comunque in opere quattrocentesche con decoro “gotico floreale”.