Il lotto comprende cinque finimenti per croci processionali realizzati in lamina di rame sbalzato, cesellato e dorato, databili ai secoli XIII e XIV. Le dimensioni variano, con il crocifisso più grande di circa 15 cm e la placchetta con San Giovanni Evangelista, la più piccola, di 7 cm. Questo ensemble artistico è composto da due crocifissi, un Pantocratore e due terminali di croce rappresentanti un Angelo e San Giovanni Evangelista.
Le opere presentano un’accurata lavorazione artigianale, evidenziando l'abilità degli artisti del periodo. Le figure e i dettagli sono cesellati con precisione, mentre l'uso del dorato crea un suggestivo gioco di luci che arricchisce l'opera nel suo insieme. Si notano le influenze stilistiche dell'epoca, con particolare attenzione alla simbologia religiosa e all'estetica caratteristica delle produzioni artistiche medievali.
Lo stato di conservazione è complessivamente buono, con alcuni segni di usura congrui all'età, ma non compromettenti. I finimenti sono privi di firme o timbri riconducibili ad attribuzioni specifiche e presentano una provenienza non documentata.