Scultura in bronzo dorato raffigurante una figura di carattere irato, attribuibile all’area Cina/Tibet, databile al XVIII–XIX secolo. L’opera, di altezza complessiva pari a 21 cm, è impostata in piedi in pratyalidhasana su una base a petali di loto. La figura calpesta due soggetti distesi, un elemento umano e un cavallo, resi in posizione subordinata.
La composizione evidenzia un’iconografia combattiva: la mano destra è sollevata nell’atto di brandire una spada, mentre il corpo è fuso con vesti caratterizzate da elementi di armamento. Una sciarpa “celestiale” in aggetto si libra sopra le spalle, incorniciando una capigliatura rossa dal forte impatto cromatico. Il volto presenta tratti espressivi severi, sormontato da una corona di teschi.
La resa plastica è concentrata sulla figura principale e sull’assetto della base a loto, con dettagli anatomici e attributi iconografici integrati nel getto. Non sono disponibili ulteriori informazioni in merito a firma, marchi o provenienza. Per quanto concerne lo stato di conservazione, risulta indicato come “VENDUTO”.