Quattro dipinti su carta, risalenti alla metà del XX secolo, provenienti dalla Cina, presentano raffigurazioni di divinità incastonate in paesaggi di suggestiva bellezza. Le opere, di dimensioni cm 32 x 21,5, sono caratterizzate da iscrizioni in cinese classico, che arricchiscono il contesto iconografico e culturale degli stessi.
Le composizioni si distinguono per la loro vivace palette cromatica e per l'abilità tecnica evidente nella resa dei dettagli, che rimandano a tradizioni artistiche consolidate. La presenza di elementi naturali in armonia con figure divine suggerisce un dialogo tra sacro e profano, tipico dell'arte asiatica.
Nonostante non siano in cornice, le opere hanno mantenuto un buon stato di conservazione. La palette vibrante e le iscrizioni conferiscono a questi pezzi un'importanza documentaria e storica, testimoniando le influenze culturali del periodo.