Questo imponente vaso, realizzato in avorio e osso, risale al XIX secolo e appartiene alla Dinastia Qing. Le sue dimensioni sono di 75 cm di altezza, presentando un elaborato lavoro di incisione che rappresenta scene di vita di corte, caratteristica della raffinatezza artistica di quel periodo.
Il vaso si distingue per la ricchezza dei dettagli, i quali mostrano una grande maestria tecnica e un'attenzione particolare alla rappresentazione di personaggi e situazioni. La lavorazione raffinata rende l'opera un esempio significativo dell'arte orientale dell'epoca. L'uso di avorio e osso, abbinati alla cura degli intagli, contribuisce all'eleganza e alla preziosità del manufatto.
Si segnala che il coperchio presenta diverse incollature e la mancanza di uno zoccolo dell’animale sul vaso. Inoltre, si notano rincollature, piccole sbeccature e mancanze sui personaggi in rilievo, con particolare riferimento alla parte terminale della proboscide di due elefanti. Questi aspetti evidenziano il tempo di vita dell'oggetto e le manovre di restauro effettuate.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia