L’opera “La Chine et les chinois” è pubblicata a Parigi nel 1848 da J. Caboche, Demerville et Cie. Si tratta di due volumi in-folio (grand in-4), che comprendono complessivamente quattro tomi rilegati in due volumi. Ciascun volume misura cm 35 di altezza, cm 6 di larghezza e cm 6 di profondità. L’apparato testuale include le “notices explicatives” di D. B. de Malpière, precedute da un’introduzione di M. Bazin dedicata allo stato, alle statistiche, al governo e alle istituzioni dell’Impero Cinese.
La componente iconografica è costituita da un ricco corpus di tavole litografate e colorate, descritte come particolarmente rilevanti per la sinologia francese del XIX secolo. Le tavole risultano basate in parte su disegni originali attribuiti al Padre Castiglione, pittore gesuita attivo alla corte Qing, e su materiali ricondotti a Pu-Qua e ad altri autori citati, tra cui William Alexander, Chambers e Dadley. È riportata la presenza di 181 tavole litografate e colorate, con riferimento all’assetto delle tavole nella prima edizione (indicata con 180). Tra gli artisti menzionati per l’esecuzione figurano Aubry-Le-Comte, Deveria e Grévédon.
La rilegatura è indicata come “mise en un meilleur ordre” per la seconda edizione. La provenienza riportata comprende la “Collezione Graziella Simbolotti Contessa de Maillard”. Lo stato di conservazione è segnalato come “LIVE”.