Grande vaso funerario cinese in porcellana, attribuito alla dinastia Song (X–XII secolo). L’oggetto presenta un corpo cilindrico ricoperto da una smaltatura traslucida di colore bianco-azzurro tenue, riconducibile al tipo Qingbai (o Yingqing), associato alla produzione della ceramica di Jingdezhen. L’altezza misura 47,8 cm. La tipologia richiama l’uso funerario di vasi impiegati come contenitori simbolici per l’anima del defunto nell’aldilà, secondo una tradizione legata ai corredi funerari.
La decorazione è resa tramite figure applicate e rilievi in prossimità del collo, con motivi che includono elementi scultorei e composizioni strutturate come padiglioni o granai, con valenze iconografiche di protezione e prosperità. Il collo e la zona superiore sono caratterizzati da file in rilievo di figure, spesso associate a figure legate al mondo dell’immortalità o del taoismo, integrando l’ornamentazione del vaso con una lettura narrativa in più registri.
Lo stato di conservazione risulta “LIVE” secondo la documentazione di lotto. È indicata la presenza di provenienza dalla Collezione Donna Barnathan Aroni dei Conti Camondo.