Attribuito alla Cina, dinastia Qing, XVIII secolo. Ricamo su seta realizzato con impianto decorativo su fondo blu, raffigurante un paesaggio naturalistico popolato da elementi vegetali e animali. L’iconografia comprende rocce, “linghzi” (lingzhi), fiori di loto e peonie, tralci d’uva, oltre a un uccellino e farfalle; la composizione suggerisce una scena scenografica articolata, con resa minuziosa delle sagome e accenti cromatici ottenuti tramite diverse densità e tipologie di punti.
Dal punto di vista stilistico, l’opera presenta un linguaggio decorativo tipico del ricamo pittorico: le forme sono definite da contorni ricamati e da campiture cromatiche stratificate, con passaggi tonali che valorizzano l’effetto di rilievo del tessuto. I dettagli botanici (petali, foglie e tralci) e gli elementi zoomorfi (farfalle e uccellino) sono resi con precisione, conferendo equilibrio tra zone piene e aree di respiro sul fondo blu.
Le dimensioni sono pari a 108 cm in altezza e 69,5 cm in larghezza. Lo stato di conservazione risulta “venduto”; non sono fornite ulteriori indicazioni specifiche su firma, segnature o provenienza. Per confronto, viene segnalato un tessuto molto simile, ma su fondo giallo, nella collezione del Palace Museum di Pechino, illustrato in The Complete Collection of Treasures of the Palace Museum – Embroidered Pictures, vol. 45, 2005, Shanghai, p. 65, n. 32.