Questo importante sigillo imperiale, realizzato in giada bianca con tonalità celadon, rappresenta un esemplare di arte cinese della dinastia Qing. Le dimensioni del sigillo sono di cm 8 x 10,5 x 10,3 e la sua storia è profondamente radicata nella cultura imperiale. La superficie presenta due draghi scolpiti a tutto tondo sulla presa, mentre la base, a sezione quadrata con angoli arrotondati, mostra incisioni su tutte e quattro le facce, riportanti la poesia dell'Imperatore Qianlong intitolata 'Liu tiao bian', risalente al 1754.
Questa opera si distingue per la sua raffinata lavorazione e per la qualità della giada utilizzata. L'iscrizione dorata, di notevole valore, offre un'interessante visione sulla gestione delle frontiere dell'impero, fondendo la descrizione geografica con ideali di governo illuminato. La matrice, situata sotto la base, presenta quattro caratteri in zhuanshu in bassorilievo, facendo riferimento alle collezioni dell'Imperatore Kangxi, elemento che conferisce ulteriore prestigio e significato all'oggetto.
La condizione generale del sigillo è buona, sebbene possa evidenziare segni di un antico restauro risalente a un periodo precedente al suo ingresso nell'attuale proprietà. È da segnalare la provenienza dalla collezione privata di una famiglia del sud della Francia, risalente all'inizio del XX secolo, che aggiunge un ulteriore valore storico a questo pezzo unico.
Generato con Artness AI
Provenienza
collezione privata, proprietà di una famiglia del sud della Francia dall'inizio del XX secolo.