Il presente grande piatto, realizzato in porcellana bianca e blu, rappresenta un'opera d'arte tipica della Dinastia Qing, databile al XIX secolo. Con un diametro di 48,5 cm, il piatto presenta una composizione raffigurante i Diciotto Arhat, noti discepoli illuminati del Buddha, raffigurati in un paesaggio cerimoniale. Questi Arhat sono caratterizzati da tratti diversi che simboleggiano virtù come la saggezza e la forza spirituale.
La decorazione del piatto è particolarmente ricca: sul cavaletto, il paesaggio roccioso e alberato ospita tutti gli Arhat in atteggiamenti distintivi, alcuni dei quali sono intenti nella lettura di sacre scritture, mentre altri sembrano interagire con la natura circostante. In alto, si staglia un drago che emerge tra volute di nubi, mentre in basso si nota una piccola ansa d’acqua, corredata di rocce e vegetazione acquatica, che arricchisce la scena.
L'opera presenta un ottimo stato di conservazione e non mostra segni evidenti di deterioramento. Ulteriori dettagli tecnici come eventuali firme o timbri non sono stati menzionati, tuttavia la provenienza è indicativa di un'arte affermata nel suo contesto storico.