Attribuito alla Cina, dinastia Qing (1644-1911), lo scettro presenta un impianto decorativo integralmente realizzato mediante intarsio in argento su struttura in ferro. La testata è modellata a forma di ruyi, con due draghi contrapposti che si contendono una perla fiammeggiante collocata tra nubi stilizzate. Il fusto arcuato è decorato con gli attributi degli Otto Immortali taoisti, resa in intarsio entro cartigli quadrilobati, su un fondo caratterizzato da motivo wan a greca. La parte superiore è sovrastata da una terminazione a ruyi analogamente impostata a intarsio.
Sul retro del fusto è presente un’iscrizione composta da dodici caratteri, eseguita in scrittura arcaizzante. La composizione complessiva alterna elementi zoomorfi, simboli rituali e motivi ornamentali di tradizione taoista e imperiale, con resa grafica degli intarsi che definisce contorni netti e contrasti cromatici tra ferro e argento.
Le informazioni disponibili indicano dimensioni pari a 46 cm di lunghezza. Note di catalogo specificano la presenza di uno scettro quasi identico, citato in un riferimento bibliografico comparativo: Christie's, asta online 18249, “Pavilion Online: Chinese Art”, 21–28 aprile 2020, Hong Kong, lotto n. 49. Ulteriori dati su firma, provenienza o condizioni conservative non sono dettagliati; lo stato risulta segnalato come “venduto”.