Figura decorativa in agata, databile alla dinastia Qing (1644-1911) secondo le indicazioni di lotto. L’oggetto presenta dimensioni di h 7 cm e l 9 cm e raffigura un uccello posato su una roccia. La composizione è impostata su un motivo simbolico: l’uccello è associato a una forma di lingzhi, mentre nel becco tiene un ruyi, elemento tradizionalmente connesso alla buona fortuna e al potere auspicale.
La resa scultorea si concentra sui dettagli dell’animale e sullo sviluppo delle superfici, con la roccia quale base di appoggio e con gli elementi vegetali e rituali integrati nella narrazione iconografica. La scelta dell’agata permette una lavorazione a basso rilievo e a modellato, evidenziando i passaggi tra le porzioni lavorate e la continuità delle forme. Le forme del lingzhi e del ruyi sono riconoscibili quali componenti distintive dell’impianto decorativo.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, il lotto riporta la dicitura “invenduto”; non sono fornite ulteriori informazioni su firma, timbri, restauri o provenienza. L’oggetto è presentato come scultura o elemento decorativo di ambito arte-orientale, con inquadramento cronologico e geografico attribuito alla Cina del periodo Qing.