Presentata nel lotto 211, l'opera in oggetto è una cicala intagliata in giada, risalente alla dinastia Qing e databile al XIX secolo. Le dimensioni dell'oggetto sono di larghezza pari a 5 cm. Si tratta di un esempio significativo dell'arte cinese, in particolare dell'abilità degli intagliatori del periodo Qing nel lavorare la giada, materiale considerato prezioso e simbolo di nobiltà.
Esteticamente, l'opera presenta forme delicate e dettagli accurati, riflettendo l'importanza della cicala nella cultura cinese, simbolo di immortalità e resurrezione. La finitura lucida della giada mette in risalto la traslucenza naturale del materiale, conferendo all'opera un aspetto elegante e raffinato.
L'oggetto è attualmente in ottimo stato di conservazione. Non presentando segni evidenti di usura, la cicala è priva di firme o timbri identificativi, ma proviene da una nota collezione di un gentiluomo di cultura buddista, circostanza che ne arricchisce il valore culturale e storico.
Generato con Artness AI
Provenienza
Dalla collezione di un gentiluomo di cultura buddista.<div>La collezione è presentata nella seconda parte dell’asta dal lotto n. 208 al lotto n. 339.</div>