Attribuito alla Cina (dinastia Qing, 1644–1911), l’oggetto presenta un “anello da arciere” realizzato in bronzo dorato e smaltato, di sezione compatta e dimensione indicata pari a 3,5 cm di diametro. La decorazione si sviluppa tramite lavorazione a traforo (incisione e asportazione controllata), con integrazione cromatica ottenuta mediante inserti o campiture smaltate.
L’ornato include, al centro o in posizione predominante, il simbolo “shou” (longévità), reso con andamento grafico ripetuto o leggibile attraverso l’effetto di traforo. A complemento, l’insieme presenta motivi geometrici a “greche”, secondo una scansione regolare che inquadra o accompagna la figura principale. La combinazione tra elementi tradizionali e trattamento a traforo conferisce all’oggetto un aspetto ornamentale ritmato e una resa luminosa accentuata dalla doratura e dalla presenza dello smalto.
Sul piano documentario, il lotto è collegato a riferimenti conservati presso il Musée de l’Archerie & du Valois, richiamati tramite numeri di inventario (2002.22.05, 2005.6.1, 2001.01.06, 2001.01.060, 2002.22.06, 2001.01.061–062). Non sono fornite indicazioni ulteriori su firma, timbri o provenienza. Lo stato risulta “invenduto”.