Vittorio Amedeo Cignaroli, Paesaggio classico con rovine e figure. Dipinto a olio su tela, con dimensioni cm 95,5x125; corredata da cornice cm 109x138,5. La composizione presenta un impianto scenografico di derivazione ideale, con una quinta arborea a sinistra che incanala lo sguardo verso un’apertura luminosa sul lago e sul paesaggio retrostante. In primo piano, una coppia di figure anima la veduta, mentre poco oltre un ponte ligneo attraversa un corso d’acqua.
A destra si imposta un’architettura classica in rovina, elemento che struttura la profondità e rafforza il carattere antiquario della scena. Lo sfondo si apre su una distesa lacustre e su rilievi montuosi, resi con una luce calda e atmosferica che accentua i passaggi tonali e la percezione della distanza. L’insieme si colloca nella tradizione del paesaggio veneto del XVIII secolo, con particolare attenzione all’equilibrio compositivo e alla qualità luministica, in linea con la produzione dell’artista.
Per la contestualizzazione storico-critica sono indicati riferimenti bibliografici a studi sul paesaggio classico e sui pittori del XVII secolo, nonché a una trattazione dedicata al paesaggio classico in Italia (W.G. Constable, 1960; Pierre Rosenberg, 1983; Luciano Arcangeli, 1992). Lo stato di conservazione risulta “venduto”. Non sono specificate ulteriori note tecniche relative a firma, iscrizioni o interventi di restauro.
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Bibliografia
Bibliografia di riferimento:<br>W.G. Constable,<i> Gaspard Dughet and the French Classicist Landscape</i>, London, 1960; <span style="color: rgb(109, 118, 126);"><i>Pierre Rosenberg, French Painters of the 17th Century</i>, Paris, 1983; </span><span style="color: rgb(109, 118, 126);">Luciano Arcangeli, <i>Il paesaggio classico in Italia</i>, Roma, 1992.</span>