Cicerone (Marco Tullio), Epistolae ad Tìtum Pomponium Atticum. Volume a stampa in folio, impresso in area veneta da “Apud Hieronymum Scotum”, datato 1544 (mese di ottobre) con colophon riportante “Venetijs: Apud Hieronymum Scotum, 1545”. La pubblicazione risulta “illustratae” e corredate da numerose note manoscritte di antica mano sui margini. L’esemplare presenta 197 carte, con segnatura completa: *4 A–Z4 2a–2z4 2&4 2con6. Sono presenti iniziali figurate e fregi xilografici. Le informazioni di catalogazione indicano l’immissione “Edit 16: CNCE 12258”.
Il testo risulta marginoso, con lievi macchie limitate alle sole pagine iniziali. La legatura è in mezza pergamena a tre nervi, con titolo calligrafico; i piatti sono in cartone rustico e presentano difetti. L’apparato decorativo e la struttura editoriale, unitamente alle note coeve o d’antica mano, conferiscono all’esemplare un’impronta filologica e di lettura riconoscibile. Complessivamente l’opera appare in condizioni complessivamente buone, pur in presenza dei difetti riscontrati sui piatti.