Cicerone (Marco Tullio), De Officiis libri tres. Datazione: 1710. Volume in formato in 8°, con frontespizio ornato da fregio e antiporta incisa in rame (piccola mancanza all’angolo inferiore). Presenta una taccola incisa in rame. È segnalata una leggera brunitura, più intensa su alcuni fascicoli, oltre a lievi fioriture. La legatura è coeva in pergamena rigida, con titolo manoscritto al dorso.
All’interno del lotto risultano inoltre inclusi altri due volumi, con indicazioni bibliografiche proprie: Decimo Giunio Giovenale; Lagrange, Isaac. Isaaci Grangaei gymnasiarchae Vindocinensis Commentarii, in Decii Iunii Iuuenalis Aquinatis satyras sexdecim (Parigi, apud Robertum Fouet, 1614), in 4°, con esemplare caratterizzato da brunitura uniforme e legatura coeva in pergamena; Aulo Gellio. Noctes Atticae (Leida, Petri Leffen, 1666), in cui l’antiporta risulta staccata con alcune mancanze marginali, con marca al frontespizio, lievi fioriture e legatura coeva in piena pergamena rigida, reca impressione a secco al piatto e titolo manoscritto al dorso.
Per quanto concerne il presente volume, non sono indicate ulteriori informazioni su firme, timbri o provenienze. Stato del lotto: invenduto.