Opera di Marco Tullio Cicerone, intitolata 'De oratore... ad Q. Fratrem, libri III', pubblicata a Venezia nel 1546 dagli Eredi di Aldo Manuzio. Si presenta in formato in 8°, dotata della caratteristica marca xilografica con àncora aldina sia al frontespizio che in fine. L'opera è legata con 'De claris oratoribus... liber', comunemente noto come 'Brutus', e 'Orator... ad M. Brutum', entrambi con la medesima data di pubblicazione e marco identificativa.
Le condizioni dell'opera mostrano una parziale mancanza nell'angolo bianco inferiore del frontespizio. Sono riscontrabili lievi aloni di umidità marginale su tutte e tre le opere legate assieme, nonché riparazioni al margine bianco dell'ultima carta. La legatura risale al XIX secolo, realizzata in mezza pelle con dorso liscio sul quale sono impressi in oro il titolo e l'autore.
La presenza del timbro a secco e dell'antica firma di appartenenza al frontespizio della prima opera conferisce all'oggetto un ulteriore valore storico e collezionistico.